PAINT / PITTURA
Attraverso opere storiche e recenti di Gastini, Griffa, Rajlich, Zappettini e Zeniuk l’esposizione intende riflettere sulla pratica pittorica contemporanea come spazio di sperimentazione radicale, con un focus sull’idea stessa del ‘fare pittura, oggi’.

PAINT / PITTURA

Paint/Pittura, locandina della mostra

DAL 14 DICEMBRE 2024 AL 1° MARZO 2025

Gli artisti […] si occupano del colore, perché questa è la sostanza della realtà fenomenica della pittura. La loro operazione è semplicemente quella del dipingere e, strutturalmente, l’operazione del dipingere un quadro non è diversa da quella del dipingere una porta solo che nel primo caso al dipingere si aggiunge la coscienza del dipingere e la definizione del campo semantico specifico della pittura.

Giulio Carlo Argan

La mostra Paint / Pittura, curata da Andrea Daffra e arricchita dal contributo teorico di Paola Valenti, professore associato di Arte Contemporanea presso l’Università di Genova, presenta un’originale selezione di opere di cinque maestri della Pittura Analitica internazionale: Marco Gastini, Giorgio Griffa, Tomas Rajlich, Gianfranco Zappettini e Jerry Zeniuk. La pittura di Marco Gastini si distingue per un dialogo continuo tra gesto e supporto, in cui pieni e vuoti convivono in una tensione dinamica. Attraverso l’uso di materiali non convenzionali come ferro, vetro e pietra, le sue opere superano i confini tradizionali del quadro, esprimendo una poetica dello spazio e del frammento. Giorgio Griffa, invece, concepisce la pittura come processo aperto: i suoi segni essenziali e ripetuti, tracciati su tele grezze e non preparate, lasciano spazio all’incompiuto, trasformando il gesto pittorico in un linguaggio minimalista. Thomas Rajlich indaga il rapporto tra struttura e superficie, esaltando la materia e la luce in un dialogo visivo che riduce la pittura alla sua essenza più pura e rigorosa. Gianfranco Zappettini, ancora, decostruisce il processo pittorico in elementi fondamentali come tela, segno e gesto; le sue opere trasformano l’atto pittorico in una riflessione profonda sulla natura stessa del dipingere, intesa come meditazione e consapevolezza. Jerry Zeniuk, infine, esplora la relazione tra colore e spazio, con campiture monocrome che interagiscono in composizioni dinamiche e sensoriali; il colore, come elemento primario, invita lo spettatore a un’esperienza visiva e percettiva immediata. Attraverso opere storiche e recenti, l’esposizione intende riflettere sulla pratica pittorica contemporanea come spazio di sperimentazione radicale, con un focus sull’idea stessa di “fare pittura” oggi. L’esposizione è accompagnata da una monografia illustrata pubblicata da De Ferrari editore.

Paint/Pittura, locandina della mostra
Paint/Pittura, locandina della mostra

DAL 14 DICEMBRE 2024 AL 1° MARZO 2025

Gli artisti […] si occupano del colore, perché questa è la sostanza della realtà fenomenica della pittura. La loro operazione è semplicemente quella del dipingere e, strutturalmente, l’operazione del dipingere un quadro non è diversa da quella del dipingere una porta solo che nel primo caso al dipingere si aggiunge la coscienza del dipingere e la definizione del campo semantico specifico della pittura.

Giulio Carlo Argan

La mostra Paint / Pittura, curata da Andrea Daffra e arricchita dal contributo teorico di Paola Valenti, professore associato di Arte Contemporanea presso l’Università di Genova, presenta un’originale selezione di opere di cinque maestri della Pittura Analitica internazionale: Marco Gastini, Giorgio Griffa, Tomas Rajlich, Gianfranco Zappettini e Jerry Zeniuk. La pittura di Marco Gastini si distingue per un dialogo continuo tra gesto e supporto, in cui pieni e vuoti convivono in una tensione dinamica. Attraverso l’uso di materiali non convenzionali come ferro, vetro e pietra, le sue opere superano i confini tradizionali del quadro, esprimendo una poetica dello spazio e del frammento. Giorgio Griffa, invece, concepisce la pittura come processo aperto: i suoi segni essenziali e ripetuti, tracciati su tele grezze e non preparate, lasciano spazio all’incompiuto, trasformando il gesto pittorico in un linguaggio minimalista. Thomas Rajlich indaga il rapporto tra struttura e superficie, esaltando la materia e la luce in un dialogo visivo che riduce la pittura alla sua essenza più pura e rigorosa. Gianfranco Zappettini, ancora, decostruisce il processo pittorico in elementi fondamentali come tela, segno e gesto; le sue opere trasformano l’atto pittorico in una riflessione profonda sulla natura stessa del dipingere, intesa come meditazione e consapevolezza. Jerry Zeniuk, infine, esplora la relazione tra colore e spazio, con campiture monocrome che interagiscono in composizioni dinamiche e sensoriali; il colore, come elemento primario, invita lo spettatore a un’esperienza visiva e percettiva immediata. Attraverso opere storiche e recenti, l’esposizione intende riflettere sulla pratica pittorica contemporanea come spazio di sperimentazione radicale, con un focus sull’idea stessa di “fare pittura” oggi. L’esposizione è accompagnata da una monografia illustrata pubblicata da De Ferrari editore.

PAINT / PITTURA

Attraverso opere storiche e recenti di Gastini, Griffa, Rajlich, Zappettini e Zeniuk l’esposizione intende riflettere sulla pratica pittorica contemporanea come spazio di sperimentazione radicale, con un focus sull’idea stessa del ‘fare pittura, oggi’.

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